Un Gradito Ritorno: Grendene di Nuovo in Verde

Milano, 4 novembre 2026

Un graditissimo ritorno in maglia verde: dalla prossima stagione correrà nuovamente per l’Atletica Riccardi Milano 1946 Stefano Grendene. Classe 2002, biellese di origine, Stefano con i colori della Riccardi ha vissuto, nel 2022, la stagione più bella della carriera, prima dell’arruolamento nel Centro Sportivo Aeronautica: un’annata che lo vide vincere il titolo italiano Promesse dei 400 metri a Firenze, centrare la finale tricolore Assoluta a Rieti e agguantare uno splendido bronzo ai Campionati Mediterranei Under 23 di Pescara in maglia azzurra. Il 2022 fu memorabile anche a livello cronometrico, con il 46”57 delle batterie sui 400 metri dei Campionati Italiani Assoluti che vale tuttora il record sociale Promesse e che lo tolse all’epoca a Vito Petrella dopo 35 anni. Tutti i quattro crono ottenuti in carriera sotto i 47”00 Stefano (da junior bronzo mondiale Under 20 con la staffetta del miglio a Nairobi) sono stati ottenuti in maglia Riccardi, al pari del personale sui 200 metri in 21”05: dopo quel super 2022 Grendene ha però vissuto una serie molto lunga di guai fisici, da una serie di infiammazioni da sovraccarico (2023) a tanti dolori tendinei (2024) fino alla rottura del tendine gracile dello scorso 18 aprile subito dopo l’uscita dai blocchi di una gara dei 100 metri. Dopo una lenta e complessa ripresa dell’attività, Stefano (sempre allenato dallo storico coach Roberto Rastello) ha scelto di uscire dal Centro Sportivo dell’Aeronautica («Non vedevamo lo sport nella stessa ottica») riabbracciando quella maglia con la quale ha ottenuto sinora i picchi cronometrici e tricolori della carriera: «Ho disputato sin qui una stagione sola in Atletica Riccardi, ma era una scelta quasi naturale per ritrovare la tranquillità nel fare atletica. Il rapporto con il presidente Sergio Tammaro è sempre rimasto molto forte anche durante il periodo in Aeronautica: Sergio mi ha aiutato dandomi preziose indicazioni e consigli sul piano del supporto medico anche quando non ero tesserato per la Riccardi. Questa società ha sempre avuto a cuore i propri atleti in modo speciale, non solo sul piano sportivo ma anche dal lato umano».

Il suo 2027 sarà improntato soprattutto sui 200 metri «per due motivi – continua lo studente in Ingegneria informatica, vicino alla laurea al Politecnico di Milano –: in primis perché il gran lavoro per il giro di pista negli ultimi anni non ha sinora fruttato i risultati sperati e poi perché gli allenamenti che meno gradisco sono proprio quelli sulle distanze più lunghe. Voglio cambiare, dare un taglio netto agli ultimi tre anni e ricominciare dai 200 che sono sempre stati la mia distanza preferita». Un punto di vista che sposa la sua filosofia di vivere l’atletica: «Questo sport resta soprattutto un divertimento: i risultati sono la conseguenza di quanto mi diverta a praticarla».

Foto: qui sotto Stefano Grendene tra il vicepresidente Rino Darsena e il presidente Sergio Tammaro, in basso Grendene in azzurro ai Campionati Mediterranei Under 23 2022. 

Stefano Grendene Tammaro Darsena
Stefano Grendene Pescara 2022 arrivo