Sognando Milano Cortina sul Bob di Super Mario

Milano, venerdì 2 gennaio 2026

Il sogno olimpico di Mario Lambrughi non ha cambiato la linfa che l’alimenta, ha solo cambiato palcoscenico d’azione: dalle piste e dalle corsie dei 400m ostacoli ai budelli ghiacciati del bob. Il nostro Super Mario dalla scorsa stagione, oltre a essere dirigente dell’Atletica Riccardi (accompagnatore della delegazione in maglia verde ai Campionati Italiani Assoluti indoor e outdoor 2025), è anche azzurro della Nazionale di bob nel ruolo di frenatore. L’ambizione è poter competere ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, che scatteranno il 6 febbraio del prossimo anno e che per il bob si disputeranno propria a Cortina nell’impianto nuovo di zecca costruito per la rassegna a cinque cerchi: gli ultimi due mesi per il ragazzo brianzolo di Biassono sono stati davvero vorticosi, con impegni in tutto l’arco alpino tra Coppa del Mondo e Coppa Europa, alla caccia del secondo “slot” olimpico per l’Italia (il primo, assegnato di diritto al Paese ospitante, è già nelle mani del pilota Patrick Baumgartner, attualmente in top ten di Coppa del Mondo sia nel bob a due sia nel bob a quattro, e del relativo equipaggio).

La seconda stagione di Super Mario tra i budelli di ghiaccio scatta in Coppa del Mondo proprio nel Cortina Sliding Center, la pista (sorta nell’area della leggendaria “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo) che ospiterà i Giochi Olimpici invernali. Lambrughi, frenatore nel bob a due guidato da Alex Verginer, chiude 25esimo: non basta per entrare nella seconda manche, ma basta (ed è ciò che conta di più sul piano tecnico del ruolo di Lambrughi) per far segnare, nell’unica manche disputata, un sesto tempo di spinta eccellente nel contesto di World Cup. Lo scenario si ripete a Innsbruck (Austria): Verginer e Lambrughi sono 23esimi, ma si ripetono sul sesto crono di spinta.

Lo staff tecnico azzurro dirotta allora Mattia Variola, Alex Verginer e i frenatori nelle tappe di Coppa Europa in Germania per fare punti preziosi. Ad Altenberg Lambrughi è 11esimo nel “due” con Verginer, facendo però segnare il secondo tempo di spinta nella prima manche e il terzo tempo nella seconda manche e collezionando poi un settimo posto nel “quattro” guidato da Variola: sono risultati decisivi per dirottare Super Mario nel bob di Variola (promosso a pilota di punta dell’Italia nella caccia al secondo pass olimpico) anche per il “due”. A Winterberg Lambrughi è settimo nel “due” con Variola, stampando per il terzo tempo di spinta nella prima run e il miglior crono assoluto in fase di partenza nella seconda run: sempre con Variola alla guida Mario si piazza sesto nel “quattro”. Piazzamenti che concedono a Lambrughi di tornare in Coppa del Mondo come frenatore di Variola: appuntamento il 3-4 gennaio ancora a Winterberg (Germania). Forza Super Mario!  

Nella foto qui sotto: Mario Lambrughi (secondo bobbista da sinistra) in partenza nella gara di bob a quattro di Coppa del Mondo a Cortina d’Ampezzo (credits: Rekords/FISI). In basso Lambrughi (a sinistra) con Alex Verginer.

Mario Lambrughi (secondo bobbista da sinistra) in partenza nella gara di bob a quattro di Coppa del Mondo a Cortina d'Ampezzo (credits: Rekords/FISI).