Milano, mercoledì 11 marzo 2026
Azzurri, campioni d’Italia, atleti in attività e ora anche consiglieri sociali: il Consiglio Direttivo dell’Atletica Riccardi Milano 1946 si arricchisce della presenza di Mario Lambrughi e Simone Tanzilli. Due giovani e freschi punti di vista al fianco del presidente Sergio Tammaro, del vicepresidente Rino Darsena e dei consiglieri Francesca Berti, Alessandro Orlandi e Riccardo Tammaro, ma anche due fieri alfieri della Riccardi in giro per l’Italia e per l’Europa. Super Mario, 34 anni compiuti il 5 febbraio, e Simone, 30 anni da compiere il prossimo 26 aprile, condividono l’anno di approdo in maglia verde (il 2016) e il trionfo in Coppa Europa per club a Leiria (Portogallo) il 27 maggio 2017, un momento storico per l’Atletica Riccardi nel quale Lambrughi fece doppietta vincendo 400m ostacoli e 4×400 e Tanzilli vinse la 4×100 giungendo secondo nei 200m. Entrambi sono già ampiamente nella storia della nostra società. Mario detiene attualmente i record sociali Assoluti di 400m (46”237 outdoor e 46”68 indoor), 400m ostacoli (48”99) e 4×400 (3’08”07 con Grendene, Perazzo e Romani), Simone è primatista “verde” della 4×100 (39”60 con Ferraro, Cattaneo e Marani) e ha detenuto a lungo il record sociale sui 200m (20”70). Seguendo gli “highlights” delle loro carriere, Lambrughi vanta tre titoli italiani Assoluti sui 400m ostacoli (2020, 2022 e 2023), specialità in cui ha conquistato una semifinale mondiale (2023) e tre semifinali europee (2016, 2022 e 2024), mentre Tanzilli agli Assoluti vanta cinque ori (4×100 2016, 2021, 2022 e 2023 e 4×200 indoor 2016) e la tripletta tricolore Promesse (2016-2017-2028) sui 200m, distanza in cui ha conquistato un argento e un bronzo ai Campionati Mediterranei Under 23. Ma nel Consiglio Riccardi le medaglie e le maglie azzurre faranno spazio alle idee e alle proposte di due cuori verdi che sono anche ottimi conoscitori dell’atletica di oggi.
LAMBRUGHI – Super Mario negli ultimi due anni ha inseguito da atleta il sogno di disputare i Giochi Olimpici di Milano Cortina nel bob, sfumato all’ultimo per una sola posizione nella graduatoria di ammissione alle prove di bob a due e bob a quattro: nel frattempo ha iniziato la carriera dirigenziale sportiva affiancando i compagni di squadra in altra veste ai Campionati Italiani Assoluti 2025 (Ancona indoor e Caorle outdoor) e all’ultima rassegna tricolore al coperto sempre ad Ancona. Un ruolo completamente diverso di vivere l’atletica, meno adrenalinico ma allo stesso modo appagante per il nostro ostacolista: «Volevo provare a ricambiare in parte quello che la Riccardi e il presidente Sergio Tammaro hanno fatto per me, seguire la Riccardi da dirigente significa essere responsabile di una squadra che sento più grande di me» ci aveva raccontato un anno fa di questi tempi. Dopo la terza esperienza tricolore da dirigente abbiamo chiesto a Lambrughi un racconto da Ancona: «È sempre un piacere e un onore poter svolgere questo ruolo: stavolta avrei voluto anche correre (con il personale a 6”74 aveva il minimo sui 60m piani, ndr), purtroppo gli adduttori me l’hanno impedito, ma sono stato molto contento di incontrare tanti amici ad Ancona e di poter essere d’aiuto ai giovani della Riccardi, mettendo a disposizione la mia esperienza in gare anche di alto livello come Europei e Mondiali. Com’è fare il dirigente della Riccardi? Ci sono pasti, spostamenti e prenotazioni da organizzare, ma c’è anche tanta ansia in meno rispetto a gareggiare!».
TANZILLI – Simone già a inizio 2025 aveva collaborato con la Riccardi attraverso un workshop di comunicazione: laureato in Ingegneria Gestionale (Management Engineering), sposato dalla scorsa estate con Alessandra, Tanzilli ha raccolto l’invito del presidente Sergio Tammaro a dare una mano alla società che ha caratterizzato il suo percorso in atletica. «È un piacere e un onore poter dare il mio contributo alla società che mi ha accolto dieci anni fa – spiega Simone – e alla quale sono legato da un rapporto di affetto fatto di avventure e di storie da raccontare. La Riccardi ha un grossissimo potenziale racchiuso nella sua storia». Tanzilli porterà le competenze di management apprese nel percorso professionale e adattate a un contesto non banale come uno sport prettamente dilettantistico come l’atletica: «Progetti, eventi e gestione del brand sono punti importanti su cui insistere nel prossimo futuro: cercherò di portare le competenze di ambito lavorativo per far sì che i valori, profondi e importanti, dell’Atletica Riccardi siano percepiti sempre meglio dalle famiglie milanesi in un contesto competitivo difficilissimo».