Milano, sabato 27 dicembre 2025
Non sono come da tradizione mancate le maglie azzurre nella stagione dell’Atletica Riccardi Milano 1946, rappresentata sia nella più importante manifestazione Assoluta su pista sia nelle due principali rassegne giovanili. Indiscussi protagonisti sono stati Andrea Bernardi e Daniele Inzoli, con la medaglia d’argento continentale di quest’ultimo (Daniele è anche in corsa per il titolo di “Stella Nascente Italiana dell’Anno”) quale gemma più brillante della stagione.
BERNARDI Andrea, nato il 2 novembre 2003 e in Riccardi sin da quando aveva nove anni, è letteralmente esploso in questa stagione: in bacheca aveva fino al 2024 “solo” (scusate in ogni caso se è poco!) una bella serie di medaglie tricolori in staffetta, nel 2025
ha iniziato a macinare podi anche ai Campionati Italiani individuali, con il bronzo dei 60m indoor Promesse ad Ancona, l’argento dei 100m Promesse a Grosseto e soprattutto l’argento ai Campionati Italiani Assoluti di Rieti sui 100m dietro Fausto Desalu, che (assieme a un PB portato fino a 10”35) gli è valso la convocazione per la 4×100 ai Mondiali di Tokyo (Giappone), nel quale è stato riserva del quartetto Patta-Jacobs-Desalu-Melluzzo purtroppo uscito di scena in batteria.
Bernardi però era già diventato l’azzurro numero 119 della Riccardi: il 18-19 luglio a Bergen (Norvegia) aveva centrato un fantastico sesto posto agli Europei Under 23 sui 100m. Riportiamo la cronaca dei due giorni con quanto scrivemmo all’epoca sul nostro sito.
Che debutto in maglia azzurra per Andrea Bernardi! Il 21enne velocista nato e cresciuto in Atletica Riccardi Milano 1946 (sin da quando aveva nove anni e frequentava i nostri corsi di avviamento all’atletica) è splendido sesto nella classifica finale dei 100 metri degli Europei Under 23 di Bergen (Norvegia). Un risultato straordinario quello ottenuto da Andrea, allenato da Alessandro Simonelli nel team Ultra Track&Field (in collaborazione con Luca Braghetto e Marco Orsenigo) dopo essere cresciuto con la guida di Andrea Meloni: Bernardi infatti arrivava in Norvegia con il 18esimo tempo di ingresso a 10”38 (primato stagionale a 2/100 dal PB).
Il vicecampione italiano Promesse non migliora il personale ma solo perché trova sempre di fronte raffiche avverse di Eolo: il suo percorso nella gara individuale è esaltante, con la batteria di primo turno vinta in 10”43 (vento -1.1 m/s) di grande autorità, una semifinale in cui acciuffare la “Q” maiuscola a 10”49 (-1.7) e una finale dipinta ancora in 10”43 (a soli 4/100 dalla quarta posizione) con un refolo da -2.0 m/s che fa capire quanto Andrea possa potenzialmente scendere sotto il PB da 10”36.
Andrea è il quarto atleta della Riccardi a correre una finale europea Under 23 dei 100 metri dopo Giovanni Galbieri (oro a Tallinn in una indimenticabile finale disputata il 10 luglio di dieci anni fa), Fabio Cerutti (quarto a Debrecen 2007) e Federico Cattaneo (settimo a Tallinn 2015): alla top 8 continentale arrivò vicinissimo, in tempi recenti, anche Wanderson Polanco a Bydgoszcz 2017.
INZOLI Daniele l’8 agosto si è messo al collo un argento che vale tantissimo (tra dolore a un piede e nulli millimetrici) agli Europei Under 20 a Tampere (Finlandia), una medaglia che porta con sé anche segnali di maturità molto importanti a pochi giorni dal 17esimo compleanno (l’avrebbe festeggiato il 12 agosto).
Ecco il racconto di quella giornata: Fenomenale Daniele Inzoli: nonostante la sfortuna e un infortunio conquista una fantastica medaglia d’argento nel salto in lungo agli Europei Under 20 a Tampere (Finlandia)! Il nostro saltatore, dopo un nullo lunghissimo, probabilmente oltre gli otto metri, e nonostante il crescente dolore al piede destro, conquista la seconda posizione con la misura di 7,69 riportando la Riccardi su un podio continentale Juniores otto anni dopo Grosseto 2017, quando Alessandro Sibilio fu argento sui 400m ostacoli e oro nella 4×400, e sulla stessa pista dove Sibilio e Andrea Romani si laurearono campioni del mondo Under 20 nel 2018 nella staffetta 4×400. L’argento di Tampere è la sua terza medaglia internazionale dopo i bronzi europei Under 18 2024 nel lungo e nella staffetta 100+200+300+400:
Daniele, ancora sedicenne (quindi appartenente alla categoria Allievi), piazza subito un salto da urlo, prossimo alla MPI Under 18 di Mattia Furlani (8,04), vanificato purtroppo da una bandierina rossa alzatasi per questione davvero di millimetri: dopo un secondo nullo, Inzoli (allenato da Riccardo Longinari in collaborazione con Fabrizio Donato) lascia 15 centimetri nel momento dello stacco al terzo salto ma piazza comunque un 7,69 (+0.9) che lo porta al terzo posto e quindi ai tre successivi salti; via via che la gara procede il dolore al piede si fa più intenso, ma Daniele non molla: con 7,50 (+0.3) al quinto turno e poi soprattutto con il 7,62 (+0.6) al sesto l’azzurro sorpassa il serbo Luka Boskovic (miglior misura a 7,69 per entrambi) e sale dal bronzo all’argento dietro al 7,89 (+1.0) del ceco Petr Meindlschmid. “Questo argento me lo prendo e me lo porto a casa – commenta Daniele Inzoli all’ufficio stampa FIDAL – soprattutto per come si era messa la gara e anche la stagione, un mese fa non ero sicuro di poterci essere. Molto felice rispetto all’anno scorso, quando invece mi era rimasto un po’ di amaro in bocca. Ho lottato, arrivando qui nella miglior condizione possibile. Sono orgoglioso di tutte le persone che mi hanno seguito e di tutta la mia squadra».Nel curriculum Inzoli vanta i record italiani Allievi dei 60m indoor (6”78) e della staffetta 100+200+300+400 (1’52”02, Daniele ha corso la seconda frazione), il miglior salto italiano di sempre Under 18 indoor del lungo (7,93) e il record italiano Cadetti nel lungo (7,61). Nove i titoli italiani vinti: lungo Cadetti 2022 e 2023, 4×100 Cadetti 2023 e 100m, lungo e lungo indoor Allievi 2024, lungo indoor e 4×200 indoor Allievi 2025 e lungo indoor ai Campionati Italiani Assoluti 2025.
Daniele Inzoli aveva già gareggiato in azzurro a Metz (Francia) il 1° marzo nell’incontro internazionale indoor Under 18 tra Francia, Italia e Portogallo vincendo i 60m piani: Metz aveva portato però per la prima volta in Nazionale Annebel Castiglioni, seconda nella sfida Under 18 con Portogallo e Francia e 118esima atleta (seconda donna dopo Laura Pellicoro nel 2017) a vestire la casacca della Nazionale nella storia della Riccardi.
SIBILIO Non è stata per lui la stagione dei sogni, ma non possiamo che rimarcare con gioia la doppia convocazione di un cuore verde come Alessandro Sibilio in due manifestazioni top come i Mondiali di Tokyo e l’Europeo per nazioni di Madrid (Spagna), ovviamente sui 400m ostacoli: nella capitale iberica Ale ha chiuso un eccellente quarto posto e l’Italia ha conquistato per la seconda volta di fila il titolo di campione d’Europa a squadre.
Foto Grana/FIDAL