Milano, giovedì 26 febbraio 2026
L’ultimo titolo tricolore vinto dalla Riccardi, il numero 201 conquistato il 7 febbraio scorso nei 60m piani della categoria Juniores, porta la sua firma. Ma sono “griffati” Daniele Inzoli anche il numero 198 (il lungo agli Assoluti indoor 2025), il numero 195 (60m piani agli Allievi indoor 2025), il numero 192 e il numero 193 (100m e lungo agli Allievi outdoor 2024), il numero 190 (lungo agli Allievi indoor 2024) e il numero 188 (ancora lungo tra i Cadetti nel 2023), oltre ai successi in staffetta da cadetto (4×100 nel 2023) e da allievo (4×200 indoor nel 2025). Nove titoli tricolori che ne fanno sicuramente l’esponente più blasonato dell’ultimo triennio verde: successi affiancati da un argento continentale Under 20 (lungo 2025) e due bronzi agli Europei Under 18 (lungo e staffetta svedese) e soprattutto da una serie di prestazioni tecniche che lo rendono uno dei prospetti più illustri di tutta l’atletica italiana in campo maschile.
Nella prima stagione da junior, annata “ponte” tra un’atletica di dimensione giovanile e un’atletica ormai proiettata verso l’ambito Assoluto, Daniele è pronto ad affrontare il momento probabilmente clou del suo inverno, i Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona, nei quali si potrebbe “sdoppiare”, affrontando il salto in lungo il primo giorno e i 60m piani il secondo.
Nel lungo hai sin qui saltato una volta sola in questa stagione ottenendo 7,67, nei 60m piani hai invece abbassato il personale portandolo prima a 6”77 e poi, nella finale tricolore Juniores, a 6”72: con quali presupposti ti presenterai ad Ancona nella doppia sfida?
«Affronterò il lungo e dopo deciderò se correre anche i 60m piani, anche se l’auspicio sarebbe disputare entrambe le gare perché sono due specialità che si possono portare avanti assieme. Il lungo, pur essendo la specialità in cui ho ottenuto di più a livello internazionale, è ora una gara più “complicata” dei 60m e ha sicuramente più variabili in gioco: saremo in otto al via, quindi andrò sereno con la certezza di poter avere a disposizione sei salti. Quest’inverno non ho saltato tanto nel lungo, ma sono consapevole che questo non mi precluda la possibilità poi di far bene in gara. Ho avuto una certa costanza invece negli allenamenti di sprint: la velocità mi piace tanto, ci tengo a fare bene pure sui 60 metri».
L’impressione però è che i 60m non siano proprio la tua distanza preferita…
«Preferisco i 100m, i 60m sono troppo brevi per godermeli davvero!».
Parlando di allenamenti, raccontaci la tua quotidianità di allenamento con Riccardo Longinari e Fabrizio Donato.
«Ho svolto la maggior parte della preparazione a Milano, una preparazione quasi da velocista che è stata “modellata” a Roma con una rifinitura molto più legata al salto in lungo: a Roma da Fabrizio, in ogni caso, ho cercato di scendere almeno una volta al mese. Là mi alleno con mio fratello Francesco, che l’anno scorso ha saltato 7,96 all’aperto, e con Gabriele Chilà, 7,94 quest’anno: lo stimolo è importante. Lungo e 60m piani possono comunque essere portati avanti di pari passo».
Ad Ancona 2025, grazie al personale a 7,93 (record sociale Assoluto) nel lungo, diventasti a 16 anni e mezzo uno dei più giovani campioni italiani Assoluti della storia dell’atletica italiana: quale sarà il tuo obiettivo in pedana? Anche gli otto metri distano solo sette centimetri…
«Sono pronto alla sfida, cercherò di difendere il titolo, voglio ovviamente arrivare il più avanti possibile: preferisco parlare di piazzamenti più che di misure, chiaramente gli otto metri sono un obiettivo ma è meglio non focalizzarsi troppo sul riscontro metrico».
Alludi sicuramente agli Europei Under 20 di Tampere (Finlandia), nel quale conquistasti l’argento mancando di poco (tra nulli millimetrici e problemi fisici) l’appuntamento con la super misura: a poco più di 40 giorni da quella finale in maglia azzurra ti abbiamo visto “farti in tre”, tra 100m 4×100 e 200m nella finale A dei Societari Allievi a Modena con la divisa della Riccardi.
«A Tampere ebbi un problema al tallone destro dopo la qualificazione che si fece via via più doloroso durante la finale: in estate però non avevo disputato né i tricolori Allievi né gli Assoluti in maglia verde, ci tenevo a fare più gare possibili con i colori dell’Atletica Riccardi Milano e a dare una mano ai Societari. La Riccardi è un bellissimo ambiente in cui vivere l’atletica e con il presidente Sergio Tammaro ho un ottimo rapporto che resisterà nel tempo: Sergio è come un capofamiglia per la Riccardi ed è vive con lo stesso trasporto e le stesse emozioni dei miei familiari le mie vittorie e i miei successi sportivi».
Nel 2022 vincesti il titolo di “Ragazzo più veloce di Milano” sugli 80 metri all’Arena di Milano: da allora sei arrivato, nel giro di tre stagioni, a giocarti titoli europei e a mettere nel mirino i prossimi Mondiali Under 20, previsti dal 5 al 9 agosto a Eugene (USA). Nessuno meglio di te può raccontare, soprattutto a chi si avvicina a questo sport, quale sia il bello dell’atletica.
«Da un lato c’è sicuramente la dimensione del gruppo e i rapporti con i compagni di squadra: purtroppo più cresce il valore delle gare e più questa dimensione un po’ si perde, ma il gruppo è uno dei motivi più importanti che mi legano a questo sport e alla Riccardi. L’atletica resta comunque uno sport individuale, basato sulle prestazioni: posso dire che nulla regali soddisfazioni come vivere le gare di atletica in modo positivo e divertendosi, anche al di là della misura e del tempo».
SESTETTO ASSOLUTO Non ci sarà solo Daniele Inzoli ad Ancona a disputare i Campionati Italiani Assoluti indoor in maglia Riccardi: sui 60m piani saranno ai blocchi anche Ruskin Molinari (personale a 6”73 quest’anno), Super Mario Lambrughi (tornano in due settimane dal bob allo sprint e subito arrivato al PB a 6”74) e Andrea Bernardi (autore di 6”75, a 3/100 dal PB). Quattro atleti in gara tutti con accrediti tra 6”72 e 6”75: in un’ideale “4×60” solo le Fiamme Gialle potrebbero contendere alla Riccardi il titolo. A condurre la Riccardi ad Ancona sarà come nel 2025 proprio Mario Lambrughi: il tre volte campione italiano Assoluto (nonché semifinalista mondiale ed europeo) dei 400m ostacoli vestirà i panni sia dello sprinter sia del dirigente accompagnatore. La Riccardi sarà presente anche nell’asta con Federico Biancoli (il mantovano difenderà l’argento 2025 inseguendo un sensibile progresso sullo stagionale da 4,90) e nella marcia 5000m con Gabriele Gamba, al ritorno in un tricolore sulla distanza in cui (nel 2022) ottenne la prima medaglia Assoluta in un Campionato Italiano.
IL MENÙ DELLA RICCARDI AGLI ASSOLUTI
Sabato 28 febbraio
Ore 14:50 – Marcia 5000m M: Gabriele Gamba (diretta www.atleticaitaliana.tv)
Ore 15:30 – Asta M: Federico Biancoli (diretta www.atleticaitaliana.tv e Rai Sport)
Ore 16:55 – Lungo M: Daniele Inzoli (diretta Rai Sport)
Domenica 1° marzo
Ore 16:15 – 60m piani M batterie: Andrea Bernardi, Daniele Inzoli, Mario Lambrughi, Ruskin Molinari (diretta Rai Sport)
Ore 17:40 – 60m piani M finale: ev. Andrea Bernardi, Daniele Inzoli, Mario Lambrughi, Ruskin Molinari (diretta Rai Sport)