Giovani Riccardi subito al Massimo…con 7 Minimi!

Milano, mercoledì 14 gennaio 2026

Inizio d’anno sprint per i giovani dell’Atletica Riccardi Milano 1946: nei primi due fine settimana del 2026 arrivano già ben sette minimi tricolori indoor. Partiamo dalle Greengirls, uscite alla grande dai blocchi nel 2026: parlando di sprint, non si può non aprire con Martina Bettoni. L’allieva di Rosa Anibaldi, tre giorni dopo aver festeggiato (il giorno di Capodanno) i 17 anni, ha portato a Bergamo il primato personale sui 60 metri piani a 7”81, sbriciolando letteralmente il personale a 7”96 e ottenendo il minimo per i Campionati Italiani Allieve: un minimo posto a 7”98 e agguantato anche da Federica Pia De Martino, che arrivava con un PB da 8”03 e che a Bergamo ha varcato per la prima volta la soglia degli otto secondo stampando 7”97. Sempre sui 60m piani a Bergamo si è nettamente migliorata anche Matilde Triulzi a 8”15 e hanno corso anche Silvia Bertolini (8”52), Chiara Martegani (8”54) ed Elisa Zelasco (8”74).

Le ragazze della Riccardi si sono dimostrate decisamente sul pezzo anche nei salti. A Saronno (Varese) sabato 10 gennaio Viola Arioli si è confermata alla grande nel triplo in cui è campionessa italiana Allieve in carica: alla prima uscita stagionale l’under 18 allenata da Michael Palacio è atterrata a 12,29, personale indoor a nove centimetri dal proprio miglior salto di sempre outdoor, per vincere un meeting interregionale Assoluto. Nella stessa riunione atletica si è distinta anche Arianna Elena Di Stefano: la 19enne astista, nell’impianto in cui abitualmente si allena, ha saltato 3,65 alla prima prova per vincere il meeting, dando ulteriore prova di regolarità dopo le due uscite di Canegrate (Milano), con il record sociale Assoluto a 3,70 il 21 dicembre e un 3,60 saltato il 4 gennaio. Per Arioli è minimo tricolore Allieve, per Di Stefano è standard tricolore Promesse: nei concorsi è arrivato un terzo minimo femminile grazie a Caterina Fistarol, allieva, autrice sempre a Saronno di 3,45. Le Greengirls hanno iniziato la stagione indoor anche nell’endurance a Padova, nell’unico impianto dotato di anello di 200 metri del Nord Italia: 2’22”33 per la junior Francesca Gazzola sugli 800m, nella marcia 3000m in pista Vittoria Moroni (16’40”52) e le under 18 Chiara Borella (18’17”72) e Laura Denicolai (18’59”70).

Pure in campo maschile non si scherza, anzi. Nel succitato meeting regionale Assoluto di Saronno Emanuele Tracogna è atterrato a 14,45 nel triplo, personale al coperto a due soli centimetri dal personale all’aperto: è, ovviamente, minimo tricolore indoor tra gli Juniores. Già tanti gli sprinter ai blocchi dei 60 metri piani: il più veloce si è dimostrato l’under 23 Emanuele Perra, arrivato ad Assemini, in Sardegna, a 4/100 dal personale assoluto con 6”96; a firmare l’exploit è stato soprattutto Fabio Giudice: il bronzo 2025 dei Campionati Italiani Cadetti, allenato da Palacio come Arioli, a Modena si è espresso subito in 7”09 migliorandosi di ben 18/100 (un’eternità sulla distanza) rispetto al 2025 e stampando il minimo tricolore Allievi; prime volte sotto i 7”20 per Davide Frulio: 7”15 a Padova, 7”16 a Bergamo; non sono andati lontani dai personali Dario Marinoni (7”23) e lo junior Ashen Sabarathnam (7”24); in pista sono scesi anche Alberto Siviero (7”34), Glenn Jayasuriya (7”55), Luciano Bonacina (7”59), Nuri Ben Abdelmalek (7”61) e Filippo Sironi (7”63).

Nelle foto in basso Martina Bettoni (Pasetti/archivio FIDAL Lombardia) e Fabio Giudice (Vaninetti/FIDAL Lombardia).