Milano, 13 agosto 2026
A Eugene (Usa), nel leggendario stadio statunitense di Hayward Field, in Oregon, Daniele Inzoli (nato il 12 agosto 2008: tanti auguri Daniele!) va al di là dei sogni. Ai Mondiali Under 20 in Oregon il nostro saltatore, appena arruolatosi nelle Fiamme Gialle ma convocato ancora ufficialmente come atleta dell’Atletica Riccardi Milano 1946, consegna ai colori verdi il secondo successo iridato giovanile dopo la vittoria di Andrea Romani e Alessandro Sibilio a Tampere (Finlandia) nel 2018: Inzoli, campione del mondo Under 20 nel salto in lungo, è anche il primo atleta della Riccardi a vincere un titolo iridato in gara individuale. Daniele viene a capo di una finale difficile, decisa dal 7,97 del secondo turno di salti, dopo che il campione italiano Under 20 della specialità aveva aperto bene con 7,93: Inzoli si rammarica per un nullo millimetrico alla quinta prova, poi trema osservando il sesto assalto di Mason McGroder (Australia). La misurazione dell’ultimo salto dell’australiano è 7,96 e Daniele si laurea così campione del mondo. Oltre a ringraziare il suo attuale team (la guida tecnica di Fabrizio Donato affiancato da Riccardo Longinari e i compagni di allenamento Andy Diaz, Andrew Howe e il fratello Francesco Inzoli), il neoiridato sottolinea un passaggio in zona mista ebbro di felicità per il successo ottenuto: «Davvero grazie di cuore a tutti, in questa medaglia ci sono le impronte di ogni singola persona che è stata importante durante il mio cammino, da quando ero cadetto fino ad adesso, durante le gare difficili come Banska o come Lima stessa, dove arrivai addirittura ultimo al Mondiale under 20 2024. Finalmente ho completato il mio palmarès, ho fatto un ultimo posto, un terzo posto, un secondo posto, mi mancava questo oro ed è arrivato». Inzoli ha vinto 11 titoli italiani tra settore Assoluto e categorie giovanili, dieci dei quali centrati nel periodo vissuto in Riccardi: lungo e 4×100 2023; 100m, lungo e lungo indoor Allievi 2024; 60m indoor e 4×200 indoor Allievi 2025; lungo indoor Assoluto 2025; 60m indoor Juniores 2026; lungo Under 20 2026.
L’oro di Eugene per Daniele è quasi una liberazione dopo il bronzo europeo Under 18 di Banska Bystrica 2024 al termine di una finale imperfetta e l’argento europeo Under 20 di Tampere 2025 in un concorso condizionato dai problemi fisici: «Credevo di aver fatto le gare più difficili della mia vita agli Europei under 18 di Banska Bystrica e agli Europei under 20 di Tampere ma penso che questa superi di gran lunga tutte le finali a livello di difficoltà. Sentivo già da riscaldamento di star bene, sentivo che potevo giocarmela e che avrei dovuto ‘mettere’ i primi salti per farlo. La gara è andata non nel miglior modo possibile, ma è andata bene: ho piazzato i primi due e penso che sia stato fondamentale nel prendere vantaggio sui miei avversari. Gli ultimi salti sono stati veramente logoranti, quasi ‘atroci’ per me perché sono stati davvero difficili. Per fortuna abbiamo portato a casa la medaglia d’oro e un grande grazie lo devo al tifo dei miei compagni».
IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE SERGIO TAMMARO – Ebbra di gioia per il successo ottenuto da Daniele è anche l’Atletica Riccardi Milano 1946, della quale Inzoli ha vestito con orgoglio la maglia da inizio 2023 a questa estate e che, anche dopo l’arruolamento in Fiamme Gialle, continuerà a difendere in occasione delle gare dei Campionati di Società e dei progetti a sostegno dei club. Riportiamo il messaggio WhatsApp che il nostro presidente Sergio Tammaro ha inviato a Daniele al rientro in Italia: «Sei stato meraviglioso, hai disputato una gara da campione, dando il meglio di te stesso ed esprimendo la tua grinta da atleta e la tua forza e passione atletica. Bravissimo e tanti complimenti! Hai raggiunto un importante risultato nel massimo ambito agonistico internazionale, ma sono certo che questo è solo un eccellente punto di partenza, per raggiungere obiettivi agonistici ancora più difficili e importanti. Personalmente ho sempre creduto tantissimo in te, nella tua straordinaria forza psichica e fisica, supportata da un grandissimo talento atletico e dalla tua forte determinazione che solo un grande campione ha. Prossimo obiettivo: Olimpiadi di Los Angeles 2028. Sono e sarò sempre al tuo fianco». Il giovane Inzoli, neomaggiorenne, non ha tardato a rispondere ringraziando il presidente «per questi anni magnifici in verde e per la passione e la grinta che mi hai trasmesso».
OTTO-E-QUINDICI – Celebrato il trionfo iridato del sabato sera statunitense (in Italia era l’alba di domenica 9 agosto) occorre fare un doveroso passo indietro che rappresenta però anche un portentoso passo in avanti. Sulla pedana di Hayward Field in qualificazione Inzoli aveva staccato il biglietto per la finale atterrando a 8,15: avete letto bene, il nostro saltatore 8il 7 agosto ancora minorenne) abbatte fragorosamente la barriera degli otto metri diventando il secondo junior italiano di sempre alle spalle di Mattia Furlani (8,38) e davanti ad Andrew Howe (8,11, misura peraltro con cui vinse l’oro iridato Under 20 nel 2004). Con 8,15 Daniele Inzoli diventa anche il primo atleta Riccardi a superare gli otto metri migliorando un record sociale Assoluto che già deteneva (7,90 saltato outdoor e 7,93 indoor): la misura vale, ovviamente, anche un super record sociale Juniores. La Riccardi si conferma club detentore di record sociali davvero importanti: primati sociali di valore mondiale.
Foto tratte da Fidal.it